Tra Porta Romana e Vettabbia parte a Milano la sperimentazione del primo servizio di trasporto merci fatto esclusivamente con mezzi elettrici. Il test durerà fino a dicembre 2020 e prevede l’utilizzo di furgoni totalmente elettrici, oltre a due bici cargo a pedalata assistita, che si occuperanno della logistica dell’ultimo miglio per i clienti degli undici punti vendita della grande distribuzione presenti nell’area, che comprende zone già inserite nel progetto europeo “Sharing Cities”. I mezzi copriranno una superficie di circa venti chilometri quadrati e serviranno circa 2.000 clienti, per un totale di circa 50.000 consegne annue, di ordini effettuati online o presso i punti vendita, con una particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane e di quelle con disabilità. E’ prevista una autonomia di circa 70 ore di viaggio oltre a un risparmio di circa 22 tonnellate di Co2 annue immesse nell’atmosfera.

Il servizio di logistica “green” è sviluppato da For-Services, che si è aggiudicata il bando indetto dal Consorzio Poliedra – Politecnico di Milano, responsabile della misura nell’ambito del progetto Sharing Cities di cui il Comune di Milano è partner. For-Services nasce nel 2010 con l’obiettivo di offrire servizi logistici per la soluzione di processi per loro natura complessi e di non facile gestione, grazie ad un approccio innovativo ed altamente tecnologico. Una realtà imprenditoriale che, oltre all’esperienza maturata nella logistica, vanta una capacità di digitalizzazione in grado di personalizzare i suoi applicativi rispetto ad ogni esigenza del cliente. Nello specifico, For-Services è il primo operatore di logistica a fornire i dati al Comune di Milano in tempo reale, attraverso l’integrazione dei propri sistemi informativi con la Piattaforma di interoperabilità tramite API aperte, in coerenza con gli obiettivi del progetto Sharing Cities e con la più ampia strategia del Comune sull’acquisizione di dati utili alla migliore gestione e pianificazione della Città di Milano.

“Oggi – ha commentato l’assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive con delega alle Smart City Cristina Tajani – diamo avvio ad una piccola rivoluzione nel complesso mondo della logistica e nel contempo ampliamo le azioni dell’Amministrazione per migliorare la qualità dell’aria in città”. “Si tratta – ha proseguito Tajani – di un progetto che rientra nella più ampia strategia del Comune per fare di questa zona il primo quartiere cittadino a basso consumo energetico rispondendo ad una delle più importanti sfide del nostro tempo: quella del clima. Un sfida resa possibile grazie ai contributi messi a disposizione dall’Europa che siamo stati capaci di intercettare e impiegare”. (AskaNews)

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