Cambiano, nell’area metropolitana di Torino, sorgerà un grande parco sperimentale dedicato ai temi del riuso e del riciclo declinati nell’ambito dell’architettura, del design e dell’arte. Il progetto si chiama ReLand – Parco Sperimentale per la Resilienza e il Riuso ed è stato sviluppato dall’associazione Offgrid Italia in collaborazione con il Dipartimento Architettura e Design del Politecnico di Torino.

Il parco sarà realizzato su un’area pubblica vicina all’asse ferroviario con Santena di circa 8.100 m², messi a disposizione dal Comune di Cambiano. L’area verrà attrezzata con strutture ed elementi ricavati dalla riconversione di materiali “di scarto”. ReLand, oltre a consentire alla cittadinanza locale di mettere in pratica i concetti di economia circolare e sviluppo sostenibile, ha l’ambizione di diventare un luogo di sensibilizzazione, a livello internazionale, sui temi dell’efficienza energetica, del riuso, del design sistemico e dell’architettura del reimpiego, dando spazio anche ad una componente ludica e di sperimentazione.

“ReLand sarà un parco interamente costruito con materiali di recupero a emissioni zero– dice Antonio Marco Mangione, presidente di Offgrid Italia – intratterrà le persone alimentando il desiderio di fare qualcosa per il pianeta attraverso il gioco, insegnerà alle nuove generazioni ad amare l’ambiente e formerà professionisti e appassionati sui temi del reimpiego dei materiali per l’architettura, l’arte e il design. Sarà un museo a cielo aperto ma anche un luogo per eventi zero waste”.

Secondo le prime informazioni diffuse, l’area dovrebbe ospitare ”sentieri creativi, come espressione delle possibilità di valorizzazione dei diversi materiali di recupero e trasformazione degli scarti in manufatti artistici e di design, opere e oggetti di arredo accomunati da unicità, riproducibilità, senso estetico”. All’interno del parco sarà realizzata la prima earthship italiana, ovvero una casa solare passiva interamente sostenibile e indipendente dal punto di vista dell’approvvigionamento idrico, energetico e alimentare, realizzata con materiali di recupero secondi i principi e le tecniche sviluppate dall’architetto americano Michael Reynolds. È inoltre prevista la predisposizione di uno spazio da dedicare alla sperimentazione di agricoltura alternativa, con il coinvolgimento delle università e del territorio.

Il parco ospiterà infine una riproduzione del ”simbolo trinamico” del Terzo Paradiso ideato dall’artista biellese Michelangelo Pistoletto, per rappresentare la “terza fase dell’umanità“, ovvero quella in cui avverrà la riconnessione equilibrata tra artificio e natura. L’obiettivo degli ideatori del progetto è infatti quello di far diventare Reland un polo destinato all’educazione ambientale più in generale e non soltanto ai temi dei riuso e del riciclo.

Il progetto sarà presentato oggi, 6 marzo 2019, alle ore 17.00 nella sala consiliare del Comune di Cambiano. Interverranno alla presentazione i professori Paolo Mellano, Guido Callegari e Mario Grosso, del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e Antonio Marco Mangione, dell’Associazione Offgrid Italia. Sarà inoltre presente Alberto Guggino, ambasciatore del Terzo Paradiso per l’area delle Colline Torinesi. (Greenews)

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