Gallerie dell'Accademia di Venezia

Il bicentenario della prima apertura pubblica del museo è l’occasione per continuare un ampio programma di iniziative di conservazione e valorizzazione iniziato nel settembre 2017 con la mostra Canova, Hayez, Cicognara. L'ultima gloria di Venezia in corso sino al prossimo 8 luglio.

L’importante ricorrenza è stata poi celebrata con un eccezionale incremento del patrimonio artistico del museo reso possibile dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con la collaborazione di Fondazione Venetian Heritage Onlus e Fondazione Venice in Peril Fund (Londra). Da poco è stata attivata, insieme all'Accademia di Belle Arti, la prima residenza d'artista che si svolgerà nel 2019.

Le Gallerie dell’Accademia da martedì 26 giugno offono la straordinaria occasione di vedere riuniti tre dipinti di Giorgione, un tempo tutti parte della collezione veneziana del patrizio Gabriele Vendramin. Si tratta della famosissima Tempesta, della Vecchia e delConcerto o Davide Cantore, opera data in comodato quinquennale da un collezionista privato.
Le tre opere saranno esposte insieme per un mese in sala XXIII dopodiché la Vecchia sarà sottoposta a un importante restauro, mentre rimarranno visibili gli altri due dipinti.
L’allestimento temporaneo le vedrà accostate per permettere di cogliere diverse declinazioni dell’arte di Giorgione alle Gallerie: la Tempesta un’innovazione verso la pittura di paesaggio, la Vecchia un ritratto del tempo, il Concerto una nuova monumentalità della figura.

(http://www.gallerieaccademia.it/un-nuovo-giorgione-alle-gallerie-dellaccademia)

 

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