Musei a 2 euro per i ragazzi dai 18 ai 25 anni e 20 domeniche gratis all'anno. È l'annuncio dal ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli.

Il ministro ha anticipato corposi cambiamenti nella politica tariffaria per gli ingressi ai musei statali italiani. L'intenzione è quella di "introdurre dei criteri di gestione nei musei e non di propaganda politica: questo significa che alcune giornate verranno decise a livello nazionale, ad esempio" ha spiegato Bonisoli "la settimana che si conclude con il 10 marzo in tutti i musei statali sarà gratuita, dal martedì alla domenica. Alcune domeniche del mese rimarranno gratuite da ottobre a marzo".

Le altre giornate invece "saranno a disposizione dei singoli direttori": quindi se - ad esempio - la Pinacoteca di Brera "vuole mantenere la prima domenica del mese gratuita d'estate io sono contento, e avrà due giornate in più da mettere dove vuole". Se invece un museo ha "troppi visitatori che arrivano durante la domenica gratuita, come il Colosseo, potrà mettere un'entrata gratuita magari in una fascia pomeridiana per gestire meglio i flussi". 

E poi l'altra novità annunciata: dal prossimo anno "tutti i ragazzi dai 18 ai 25 anni entreranno a 2 euro perché vogliamo incentivare e creare l'abitudine di andare al museo nei ragazzi" ha concluso "che non hanno grandi mezzi economici, perché vedere una parte del nostro grande patrimonio culturale  può aiutarli a crescere". In tutti i monumenti statali gli under 18 italiani e di paesi appartenenti all'Unione europea entrano già gratuitamente. Così come gli studenti delle facoltà umanistiche, italiane ed europee.

Lo scorso luglio Bonisoli aveva annunciato che l’iniziativa #Domenicalmuseo, lanciata nel 2014 dal ministro della Cultura Dario Franceschini e che permetteva di visitare gratuitamente monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato, la prima domenica di ogni mese, sarebbe stata abolita: "Le domeniche gratis andavano bene come lancio pubblicitario – aveva detto Bonisoli – ma se continuiamo così, a mio avviso andiamo in una direzione che non piace a nessuno".

Come funziona nel resto del mondo

Se in tutti i Paesi sono previsti sconti, riduzioni e ingressi gratuiti per minorenni e studenti, il panorama è più vario quando si parla di biglietti per adulti. In alcuni casi, si sceglie di garantire la fruizione completamente gratuita dei musei, tutti i giorni. Londra - spiega Sky Tg24 - può vantare tre istituzioni che non prevedono alcun tipo di costo: la National Gallery, la Tate Modern e il BritishMuseum.

A Washington Dc tutti gli 11 musei dello Smithsonian Institution sono sempre a entrata libera. Tra questi ci sono la National Gallery of Art, il National Air and Space Museum, il National Museum of American History e il National Museum of Natural History. Anche l’esibizione permanente del museo nazionale della Corea, a Seul, uno dei 15 musei più visitati al mondo, è a costo zero.

Ci sono poi strutture museali che decidono di garantire l’accesso gratuito in alcune giornate e in alcune fasce orarie. Per visitare il Guggenheim a New York di solito è necessario comprare un biglietto, ma tutti i sabati dalle 17 alle 19.45 l’ingresso è a offerta libera. Il Museo del Louvre a Parigi - scrive il Corriere della sera - si può visitare gratuitamente la prima domenica del mese da ottobre a marzo e il 14 luglio.

Il museo è anche gratuito per i minori di 18 anni, per i residenti dei paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo e per alcuni insegnanti. Anche la collezione permanente del Centro Georges Pompidou è visitabile gratis la prima domenica del mese. L’Hermitage di San Pietroburgo è a ingresso libero il primo giovedì del mese.

Il museo del Prado a Madrid, invece, è a ingresso libero dal lunedì al sabato, dalle 18 alle 20, la domenica e i festivi dalle 17 alle 19. C’è poi chi decide di favorire i propri cittadini: l’ingresso al Metropolitan Museum of Art a New York è a offerta per i residenti dello stato del New York e per gli studenti degli stati del New York, del New Jersey e del Connecticut. (Agi)

CONDIVIDI