Tante le proposte d'arte nel fine settimana del 6 aprile, dal mondo femminile ferito indagato a Venezia da Renata Rattazzi, agli affreschi del Guercino e i codici miniati a Piacenza, dagli scatti di Albert Watson per Bluemarine a Carpi alle opere di Kounellis e Accardi a Siena.

CARPI (MO) - Eleganza, bellezza, personalità femminile negli scatti di un grande fotografo: si intitola "Fashion, Portraits and Landscapes" la mostra dedicata ad Albert Watson, allestita 7 aprile al 17 giugno nei Musei di Palazzo dei Pio. Circa 100 immagini, tra positivi e fotocolor, ricostruiscono per il pubblico il lavoro che Watson ha realizzato tra gli anni '80 e '90 per interpretare con il suo sguardo sofisticato ben 12 campagne promozionali del marchio Blumarine, noto brand carpigiano.

PIACENZA - Primo weekend per "I misteri della Cattedrale. Meraviglie nel labirinto del sapere", il nuovo allestimento del Museo della Cattedrale che propone al pubblico anche uno straordinario percorso di salita per arrivare fino alla cupola affrescata dal Guercino. In abbinamento anche la mostra dedicata, dal 7 aprile al 7 luglio, ad alcuni dei più preziosi codici miniati medievali, come il Libro del Maestro (che dal XII secolo è stato modello per la liturgia e al suo interno contiene nozioni di astronomia e astrologia, usi e costumi della popolazione legata ai cicli lunari e al lavoro nei campi) o il Salterio di Angilberga.

VENEZIA - Una presa di coscienza che è anche un grido di donna contro la sopraffazione maschile: è la mostra di Renata Rattazzi "Cruor - sangue sparso di donne", allestita alla Fondazione Giorgio Cini dal 6 aprile al 17 giugno. L'esposizione, accompagnata da un catalogo con uno scritto inedito di Dacia Maraini e da un testo critico di Claudio Strinati, presenta alcuni quadri storici degli anni '70 e '80 dell'artista torinese per arrivare all'installazione realizzata per l'occasione in collaborazione con la scenografa Leila Fteita. Dall'8 aprile al 16 dicembre a Punta della Dogana la mostra collettiva "Dancing with myself" che propone circa 100 opere dalla Pinault Collection - da Claude Cahun a LaToya Ruby Frazier, da Gilbert e George a Cindy Sherman, da Alighiero Boetti a Maurizio Cattelan - messe in relazione con una selezione di opere provenienti dal Museum Folkwang di Essen. Palazzo Grassi dedica invece una grande monografica ad Albert Oehlen dall'8 aprile al 6 gennaio: intitolata "Cows by the water", la mostra ripercorre la carriera dell'artista tedesco e le sue sperimentazioni pittoriche attraverso 85 opere, dalle più note a quelle meno conosciute, realizzate dagli anni '80 ad oggi e provenienti dalla Pinault Collection e da importanti collezioni private e musei internazionali.

SIENA - E' quasi una biografia per immagini la mostra "Parenti Amici", allestita al Museo d'inverno dall'8 aprile al 16 giugno, nella quale l'artista-curatore Alfredo Pirri presenta cinque opere di altri autori provenienti dalla sua numerosa collezione. Firmati da Franco Pinna, Jannis Kounellis, Carla Accardi, Thomas Schütte e Joel Peter Witkin, i lavori esposti (tutti presenti all'interno dell'abitazione dell'artista) hanno la capacità di raccontare Pirri, i momenti principali della sua esistenza, la sua arte e il quartiere in cui vive (il Mandrione a Roma).

VICENZA - Chiude l'8 aprile dopo uno straordinario successo e migliaia di visitatori la mostra "Van Gogh. Tra il grano e il cielo", allestita alla Basilica Palladiana. Filo conduttore del percorso le lettere inviate dall'artista al fratello Théo che, insieme ai 43 dipinti e agli 86 disegni esposti, costituiscono una sorta di diario intimo e permettono al pubblico di conoscere non solo l'arte del pittore ma le ferite della sua anima. (M. Apice - Ansa)