Volontariato d’Impresa in Italia: dal settore dei trasporti a quello della cosmesi, dall’editoria al food&beverage, nel nostro Paese l’esercito dei volontari in orario di lavoro coinvolge aziende grandi e piccole, italiane e straniere, appartenenti a diversi settori dell’economia. Secondo la ricerca realizzata da Fondazione Sodalitas in collaborazione con GfK Italia, il 61% delle imprese promuove o ha promosso attività di Volontariato d’Impresa e una buona parte di queste lo fa da almeno 5 anni. Un’azienda su 3 è una PMI: il 36% delle imprese conta fino a 250 dipendenti di cui il 19% ha meno di 50 dipendenti.

Il Volontariato d’Impresa – inteso come progetto in cui l’impresa incoraggia, supporta o organizza la partecipazione attiva e concreta del proprio personale alla vita della comunità locale o a sostegno di organizzazioni Nonprofit, durante l’orario di lavoro – è un percorso virtuoso molto diffuso nel mondo anglosassone che sta diventando una realtà sempre più importante anche nel nostro Paese. La ricerca di Fondazione Sodalitas, presentata oggi in un convegno a Milano tenutosi presso l’Auditorium di Assolombarda, è stata realizzata in collaborazione con GfK Italia e condotta su un campione di 126 aziende di tutte le dimensioni che rappresentano oltre il 9% del PIL e impiegano circa 255.000 dipendenti.

“La ricerca ‘Volontariato d’Impresa: l’esperienza delle aziende in Italia’ offre una fotografia di questa attività nel nostro Paese con sfide e opportunità per tutti gli stakeholder coinvolti – afferma Adriana Spazzoli, presidente di Fondazione Sodalitas – Con questa ricerca Fondazione Sodalitas conferma il proprio impegno a realizzare progetti multi-stakeholder in cui impresa e Nonprofit lavorano insieme per far crescere le comunità”.

La ricerca ha indagato, inoltre, alcuni aspetti di dettaglio del Volontariato d’Impresa. Dall’analisi delle finalità emergono due aree motivazionali, una verso l’esterno e una verso l’interno. Le finalità che si rivolgono all’esterno si concentrano in particolare su tre fattori: contribuire a sostenere progetti di enti Nonprofit o di altre organizzazioni verso la comunità (64%); sviluppare reti sociali sul territorio di riferimento per portare valore di lungo periodo (34%); favorire la propria visibilità e consolidare la reputazione aziendale (49%). Quelle rivolte all’interno puntano invece sul favorire una forza lavoro motivata e coesa (47%) e sviluppare delle competenze dei dipendenti, seppure questo aspetto abbia un peso ancora marginale (14%).

L’analisi dei benefici riscontrati fa emergere molto forte, e in linea con gli obiettivi, l’importanza della dimensione interna: il 60% delle aziende rispondenti sottolinea infatti il maggior coinvolgimento dei dipendenti, il 49% il miglioramento del clima aziendale, il 38% un miglior lavoro di squadra e il 28% la fidelizzazione dei dipendenti. Quanto ai principali benefici raggiunti dall’azienda verso l’esterno la ricerca evidenzia il miglioramento della reputazione aziendale, citato dal 57% dei rispondenti, e il miglioramento delle relazioni nella comunità (49%).

In Italia i progetti di Volontariato d’Impresa sono gestiti prevalentemente dalla funzione CSR (38% delle imprese),seguita al secondo posto dalla funzione Risorse Umane (21%). Quanto alle tematiche affrontate vi è particolare attenzione all’ambiente e al sociale verso molteplici target quali giovani, infanzia, persone con disabilità, senzatetto.

Per realizzare i programmi di Volontariato le imprese mettono a disposizione risorse e spesso anche servizi aggiuntivi. Innanzitutto il tempo messo a disposizione dei dipendenti è in maggioranza tempo retribuito: l’86% delle aziende rispondenti utilizza infatti questa tipologia e il 71% la considera prevalente. Oltre al tempo dei dipendenti, il 90% delle aziende mette a disposizione delle organizzazioni Nonprofit anche altre risorse quali risorse economiche (65%),donazione di prodotti (51%) e messa a disposizione servizi, spazi e strutture (34%).

Rilevante anche il ruolo affidato ai dipendenti, le cui proposte generano iniziative di volontariato nel 27% delle aziende; così come le richieste che provengono dalle organizzazioni Nonprofit, che stimolano iniziative nel 27% dei casi. Per incentivare la partecipazione dei dipendenti ai progetti di Volontariato d’Impresa (la quota di adesione media è del 20%) risultano decisivi il commitment del top management, un’efficace comunicazione interna e un coinvolgimento attivo degli stessi dipendenti sin dalla fase di progettazione.

Infine, l’indagine evidenzia come, nella collaborazione tra Imprese e Terzo Settore, sia fondamentale la co-progettazione nel definire un obiettivo comune, avendo sempre in mente lo scopo finale di creazione di valore sociale condiviso. (AdnKr/ Sodalitas - GfK Italia)

Fonte AdnKronos