Giacche, gonne, accessori per la moda e rivestimenti per il settore auto e non solo. Tutto grazie ad una speciale membrana realizzata a partire dal marmo. Un progetto nato nel 2016, e che si avvia a prendere forma di startup, che unisce design, innovazione ed economia circolare. Si chiama Fili Pari, dall’anagramma di Fripi e Ali, le due fondatrici, Francesca Pievani e Alice Zantedeschi, imprenditrici under 35.

Tra i sei finalisti del premio speciale Repower (il 22 novembre la premiazione a Roma al Maxxi, nell'ambito dell'ottava edizione del premio Gaetano Marzotto),“Fili Pari nasce tra i banchi universitari del Politecnico di Milano – racconta all’Adnkronos Francesca Pievani - durante il corso di laurea magistrale in Design per il Sistema Moda ed esprime il desiderio di sviluppare e promuovere la costante ricerca di materiali e di fibre”.

Il risultato è la membrana Veromarmo realizzata a partire dalla polvere di marmo, selezionata nei distretti italiani della pietra, miscelata insieme ad un particolare composito fino ad ottenere una sottile membrana, in seguito accoppiata ad un tessuto. “La particolarità di questo materiale è proprio la possibilità di indossare il marmo - continua la cofondatrice - stravolgere l’idea classica della pietra che da fredda, pesante e statica entra in uno scenario completamente diverso che la vede morbida, calda e leggera”.

Morbido ma anche resistente e versatile. “Veromarmo è un microfilm impermeabile, traspirante, antivento, ritardante di fiamma e resistente all’abrasione e coniuga performance tecniche a qualità estetiche- dice Pievani - Il marmo infatti non solo aumenta la resistenza all’abrasione del materiale, ma dona il colore di base e particolari effetti grafici”. Così, ad esempio, dal marmo nero ebano si ottiene il colore grigio e un salmone brillante dal marmo rosso di Verona.

“Veromarmo può essere accoppiato ad ogni tipo di tessuto, sia esso naturale o sintetico, ed è compatibile con tutte le principali applicazioni industriali nei campi della moda, dell’arredamento, nel mondo dei trasporti come rivestimento per esempio nel settore automotive – continua - Fili Pari propone sul mercato due tipologie di prodotti differenti: la membrana Veromarmo e una collezione femminile di capi d’abbigliamento realizzata con essa. I capi che realizziamo sono composti dalla membrana accoppiata a tessuti naturali: il microfilm, posto all’esterno dei capi, assicura elevate performance tecniche mentre l’interno, in morbido cotone, dona un naturale comfort sulla pelle”.

Il processo di lavorazione si ispira ai principi dell’economia circolare, valorizzando gli scarti e sfruttando processi di lavorazione a minor impatto ambientale. “I microfilm Veromarmo sfruttano le potenzialità naturali del carbonato di calcio sostituendo gli agenti chimici normalmente impiegati nel processo di finissaggio dei tessuti - spiega - Abbiamo sviluppato una catena produttiva in grado di utilizzare macchinari già esistenti. L’amore per il territorio si traduce inoltre nella volontà di utilizzare anche le polveri di scarto”.

Quanto al fine vita, “lo smaltimento di un nostro prodotto è il medesimo di una qualsiasi giacca impermeabile a base poliuretanica”. Ovvero, per il cittadino, la normale filiera di gestione degli abiti usati.

Il tutto made in Italy. Tiene a precisare la cofondatrice: “La produzione del materiale avviene interamente in Italia, a partire dalla selezione delle polveri sino alla realizzazione del capo finito. Grazie ad una continua ricerca, unita alla collaborazione con aziende partner, siamo riuscite ad attivare una nuova sinergia tra il distretto della pietra ed il settore tessile, entrambi simboli del Made in Italy nel mondo”. (AdnKr)

Fonte AdnKronos
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