"Il decreto dei 'pannolini' andrà a Bruxelles entro la fine dell’anno, è in discussione con Ispra". Così il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti in audizione davanti alle Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive, a proposito del decreto sull’end of waste che renderà a tutti gli effetti operativo l'impianto di Fater e Contarina a Lovadina di Spresiano (Tv) per il riciclo dei pannolini.

"Sono decreti molto difficili dal punto di vista tecnico che hanno bisogno del parere dell'Ispra, dell'Istituto superiore di sanità - ha aggiunto - Continueremo a lavorare sul fine vita dei prodotti con la stessa intensità con cui abbiamo lavorato fino ad oggi".

"Entro l’anno il decreto sull’end of waste, che dovrebbe finalmente stabilire in modo chiaro quando un materiale smette di essere rifiuto e diventa sottoprodotto, sarà inviato a Bruxelles per le valutazioni preliminari", ha spiegato Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera.

"Una buona notizia per la filiera del corretto trattamento dei rifiuti e del recupero dei materiali. Questo decreto permetterà, ad esempio, di rendere a tutti gli effetti operativo l’innovativo impianto di Fater e Contarina a Lovadina di Spresiano (Tv) per il riciclo dei prodotti assorbenti, rifiuti usa e getta per eccellenza e che fino a pochi anni fa si consideravano impossibili da riciclare", ha aggiunto.

"Uno stabilimento all’avanguardia, in una zona che vanta un livello di raccolta differenziata tra i più alti in Italia: ben l'85%. Inaugurato da poco questo stabilimento potrebbe smaltire sino a 10mila tonnellate l’anno di pannolini usati, ricavando da una tonnellata di prodotti assorbenti 300 kg di materia cui dare una seconda vita (tra cellulosa, plastiche e polimero) e risparmiando circa 400 kg di emissioni di CO2 ogni mille kg trattati. A tutt’oggi però manca l’autorizzazione necessaria in quanto il materiale prodotto dal recupero viene ancora classificato come 'rifiuto' e quindi non commercializzabile", ha proseguito (AdnKr)

Fonte AdnKronos
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